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            Intervista a...

                                Gianluca Fais   

                       

 

La commissione cavalli del Nostro Comitato Palio ha fatto una scelta per il Palio di Settembre 2010: GIANLUCA FAIS, detto Vittorio. Dopo aver corso negli ultimi anni per il Comune di Castell'Alfero, il fantino sardo vestirà la casacca bianco-azzurra, per provare a centrare la sua prima vittoria al Palio di Asti e portare così il drappo realizzato a Ugo Scassa in Via Ferrero, dopo 8 anni di lunga attesa, soprattutto per un borgo come quello di TANARO.

Arriviamo subito al dunque: cosa vuol dire per te correre per Tanaro?

Dopo 5 canni a Castell'Alfero, dove credo di aver fatto bene e di aver lasciato un buon ricordo, montare a Tanaro è un ulteriore salto di qualità: Ho sempre avuto un debole per il vostro Borgo, sicuramente uno dei più importanti e in piazza la domenica si fa sentire. Mi auguro davvero di regalarmi di regalarvi una grande gioia e di alzare il Palio al cielo.

Quali emozioni provi negli istanti che precedono la mossa, che sia il Palio di Siena o quello di Asti?

Sinceramente ho sempre messo da parte le emozioni per dar spazio all'adrenalina. Non sento niente intorno a me, sono solo concetrato a fare bene e dare tutto. Nei quattro palii che ho corso a Siena non mi sono mai accorto di nulla.

Ti capita di rivedere le tue prestazioni alla televisione o su internet?

Sinceramente poco, anche perchè sono sempre molto critico con me stesso e allora preferisco rimanere tranquillo, allenarmi e pensare alla corsa successiva.

Quali differenze tra il Palio di Asti e quello di Siena?

Alla fin fine il Palio di Asti è più difficile: per vincerlo devi fare bene in batteria e far meglio in finale. Quindi ci sono due corse, sempre nella speranza che il cavallo recuperi bene tra una e l'altra. L'anno scorso penso di aver fatto una bellissima batteria, forse la migliore da quando corro ad Asti, chiudendo al secondo posto dietro al Coghe che alla fine ha dominato il Palio davanti a Tittia. In finale, per un grave problema al cavallo non ho potuto correre, ma sono sicuro che avrei insidiato le prime posizioni.

Purosangue o Mezzosangue?

Non ho preferenza in particolare. Ho corso per otto anni in ippodromo con purosangue, mezzosangue, arabi... Beh si, preferisco quelli che vanno più veloce!!

Cosa pensi di fare da "Grande"?

Corro a Cavallo da quando ho tredici anni e correrrò finchè la salute me lo consentirà. Pertanto nella mia testa penso solo ad andare a cavallo, poi si vedrà.

 

Chissà se Gianluca sarà capace di rimanere indifferente alle proprie emozioni di fronte al grande entusiasmo che i "tanarini" saranno in grado di trasmettere nella settim,ana del Palio ....

Roberto Rubba

 

 

 

 

 

 
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